Una continua esigenza di creare è ciò che ha portato Monica De Mattei a esprimersi attraverso l’arte. Se il disegno è la colonna portante che accompagna da sempre la sua opera – a partire dagli studi scientifici e dalla progettazione architettonica –, è la vigorosa energia conferita dal colore, che attrae inevitabilmente lo sguardo verso il suo lavoro.

Dopo essersi dedicata a una variegata sperimentazione di tecniche e forme, ha trovato nella pittura la sua espressione stilistica dedicandosi, in particolare, alla rappresentazione di pesci. Ha esposto i suoi dipinti in varie mostre a Milano, città dove è nata e lavora, in Italia e all’estero.

La ricerca di un’infinita riproduzione di uno stesso soggetto che, ogni volta, appare differente in forme e colori, ha dato vita ad alcune collezioni in cui l’artista ha approfondito tematiche diverse. Dai primi “Oblò”, in cui rappresenta squarci di mare visti dall’interno di una nave, alle sagome nere che nuotano nelle colorate acque geometriche di “Oceano 4.0”; dalle matrioske ittiche di “Maternità” alle forme astratte dettate dall’emozione in “Primordi”, Monica nuota attraverso il suo mondo fluttuante per creare “L’ Acquario Infinito”, dove rompere il vetro della realtà e sconfinare verso la gioia della fantasia.