Come dipingere con colori naturali: il rosa, il rosso e il giallo


31 ottobre 2019

Sabbia e foglie di ortica, cavolo rosso e papaveri, dalie, barbabietole, spinaci, bacche di sambuco, terra, noci, bucce di cipolla gialla e tanti altri materiali possono inventare una tavolozza ricchissima per dipingere un po’ di tutto, dalla carta alle guance alle uova di Pasqua, e trasformarsi in colori a oliocolori a ditatrucchi o gessetti con l’aggiunta di prodotti che tutti abbiamo in dispensa.

Ogni stagione ha la sua palette cromatica e – sorpresa! – anche in inverno le tinte sono più numerose di quelle che potremmo immaginare così su due piedi.

Oggi vediamo come fare il Rosa dalle Barbabietole, il Blu dal Cavolo e il Giallo dalla Cipolla.

Rosa dalle Barbabietole

Che cosa ti serve:

* 1 rapa rossa

* 1 cucchiaio di acqua

* grattugia

* scodella

* un vecchio canovaccio o telo di cotone

* 1 paio di guanti di gomma o di lattice

Acquista una rapa rossa o, se puoi, raccoglila nell’orto in autunno. Nei supermercati si trovano anche le rape già cotte: puoi utilizzarle, ma il colore non è potente come quello delle rape fresche.

Indossa come prima cosa i guanti!

Adesso sei pronto per grattugiare la rapa. L’ideale è ottenere dei pezzetti il più piccoli possibile. Disponi adesso il canovaccio su una piccola bacinella e posa al suo interno le scaglie di rapa. Bagna i pezzetti di rapa con un cucchiaio di acqua e chiudi il canovaccio. Adesso devi strizzare la tela energicamente. Continua finché non sarà uscita l’ultima goccia di succo rosso.

Blu e Rosso dal Cavolo rosso

Cavolo rosso o cavolo blu? Sai perché alcuni chiamano questo ortaggio cavolo blu e altri lo definiscono cavolo rosso? Chi ha ragione? Entrambi. Questa varietà di cavolo, infatti, può risultare più rossa o più blu a seconda della provenienza e degli abbinamenti con altri ingredienti durante la cottura. Lo si potrebbe anche chiamare cavolo viola, perché le foglie interne sono di colore violetto scuro.

Che cosa ti serve

*metà di un piccolo cavolo rosso

*tagliere

*coltello

*acqua

*frullatore o robot da cucina

*ciotola

*un vecchio canovaccio di cotone (ed eventualmente un colino)

Con il coltello, taglia il cavolo rosso a fettine molto sottili. Aggiungi 5–10 cucchiai di acqua. A questo punto puoi servirti di un frullatore o di un robot da cucina per ridurlo in poltiglia. Sistema un vecchio canovaccio di cotone con dentro il cavolo rosso su una ciotola, ed eventualmente su un colino. Chiudi il canovaccio e strizza con forza, con entrambe le mani. Vedrai il brillante succo violetto colare nel contenitore.

Giallo dalla Buccia di Cipolla

Siccome per la preparazione avrai bisogno di parecchie bucce essiccate, è meglio iniziare a raccoglierle per tempo. In cucina si utilizzano prevalentemente due tipi di cipolla: la bianca e la rossa. Puoi utilizzarle entrambe per produrre i colori, ma quelle rosse danno una tonalità più rosso-marrone.

Che cosa ti serve

*3-4 tazze piene di bucce di cipolla

*1 tazza d’acqua

*pentolino

*colino

*cucchiaio

*ciotola

Disponi le bucce di cipolla secche nella pentola con una tazza d’acqua. Fai cuocere, mescolando spesso. Le bucce devono cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti. Adesso appoggia il colino su una ciotola e versa il contenuto della pentola: le bucce e il loro succo giallo. Con il cucchiaio spremi le bucce per far uscire il succo restante.

A seconda del tipo di cipolla, il succo può essere più giallo o più rosso-marrone. Usa un pastello a cera per disegnare su un foglio di carta una cipolla con i suoi anelli. Adesso spennella il foglio con il succo di cipolla. Se spargi un po’ di sale sul colore umido, ottieni un bell’effetto-cristallo.