Una continua esigenza di creare è ciò che ha portato Monica De Mattei a esprimersi attraverso l’arte. Se il disegno è la colonna portante che accompagna da sempre la sua opera – a partire dagli studi scientifici e dalla laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano – è la vigorosa energia conferita dal colore, che attrae inevitabilmente lo sguardo verso il suo lavoro.

Dopo essersi dedicata a una variegata sperimentazione di tecniche e forme, ha trovato nella pittura la sua espressione stilistica dedicandosi, in particolare, alla rappresentazione di pesci. Ha esposto i suoi dipinti in varie mostre a Milano, città dove è nata e lavora, in Italia e all’estero.

La ricerca di un’infinita riproduzione di uno stesso soggetto che, ogni volta, appare differente in forme e colori, ha dato vita ad alcune collezioni in cui l’artista ha approfondito tematiche diverse. Dai primi “Oblò” del 2006, in cui rappresenta squarci di mare visti dall’interno di una nave, alle sagome nere che nuotano nelle colorate acque geometriche di “Oceano 4.0”; dalle matrioske ittiche di “Maternità” alle forme astratte dettate dall’emozione in “Primordi”, Monica nuota attraverso il suo mondo fluttuante per creare “L’Acquario Infinito”, dove rompere il vetro della realtà e sconfinare verso la gioia della fantasia.

Monica De Mattei entrerà nel Catalogo dell’arte moderna e contemporanea, numero 54, in uscita a novembre 2018, come artista segnalata dalla critica.

Il Catalogo dell’arte moderna e contemporanea (CAM) è l’annuario di riferimento per artisti, galleristi, collezionisti, associazioni e appassionati. Tra gli artisti presenti nel catalogo si distinguono in particolare quelli che, come Monica De Mattei, il Comitato critico ha scelto tra quanti  si possono annoverare per un’attività espositiva rappresentativa nel corso della stagione artistica dell’anno di riferimento del catalogo e per un’effettiva presenza sul mercato dell’arte.